Monday, November 28, 2011

credibili esistenze

Il paesaggio fuori dalla finestra suggeriva che il mondo era formato da un accumularsi infinito di microcosmi, dotato ciascuno di una propria forma, che occupavano posizioni intermedie su una scala di valori che andavano dalla "tragedia" alla "mancanza di gioia".
D'altra parte, nel mondo esistevano anche visioni di indubitabile bellezza come le orecchie e il collo di Fukaeri. Tengo emise un piccolo gemito gutturale, alla maniera di un grosso cane confuso. Poi chiuse la finestra e tornò al suo piccolo mondo. A quale forma di esistenza dovesse credere, non era un problema di facile soluzione.

(1Q84 - Murakami Haruki)

No comments: